Bere il tè in silenzio. Questa sì che è una bella sensazione. Fuori c'è il sole e già comincia a fare caldo ma c'è l'abbacchietta da allattare, per cui ogni paio d'ore si torna dentro e, visto che si è dentro prendiamo un tè. Che poi per tè non si intende solo il tè (che infatti non abbiamo mai bevuto), ma qualsiasi infuso o tisana. Qualsiasi bevanda calda non alcolica. Comunque, dopo il momento divertente dell'allattamento beviamo il tè in silenzio, ognuno coi propri pensieri. Silenzio che non si sentono macchine, la pecorella dorme o quasi, il cane non abbaia (lo fa solo quando vuole giocare). Si sentono degli uccelli, questo sì. Davvero bello!
Stamattina poi ho portato io da mangiare alle galline. Vabbè, alla fine m'ha accompagnato lui perché non mi ricordavo dove erano, ma sto posto è grande 6 ettari e le galline stanno in 5 posti diversi! Dopo le galline e la colazione sono andato a falciare ortica e così per due ore. Come ho già detto, l'ortica la mangeranno domani o dopodomani le mucche e/o le pecore. A quella tagliata ieri (che era molta meno) ci hanno già pensato le pecore. Quindi abbiamo allungato una rete, pranzetto veloce-veloce e di nuovo a falciare ortiche fino alle 6:15.
Comunque una cosa strana è che Steve lavora sempre in pantofole. Io so' venuto qua che sembra che dovessi fare lo sbarco in Normandia, invece sai le pantofole con dentro la pelliccetta che portava nonna 10 anni fa. Proprio quelle. E niente calzini. Anche quando torna Fiona lavora in pantofole. Torna perché lei lavora in una fabbrica di formaggio (“She works at the cheese factory...” ;-) ).
Loro adesso guardano qualche telefilm poliziesco come mi sembra facciano tutte le sere; per me, invece, credo sia finalmente arrivato il momento di finire The Innocents che ho cominciato un paio di settimana fa, sembrava molto bello, ma non ho più avuto tempo di finire.
In pantofole?!:)Questo mi fa sorridere. Soprattutto mi rassicura poichè mi fa pensare che il tutto non sia particolarmente faticoso :)
ReplyDelete=D Lui sta in pantofole perché è inglese e gli inglesi so' strani. Comunque si tratta sempre di un'azienda agricola, per cui anche se i lavori pesanti sono di meno ci sono comunque e per il momento li faccio per lo più io. ;)
ReplyDeletePiù che per le pantofole mi suona strano un inglese che vive in Francia :/
ReplyDeleteseee non "t'allargà" fai tutto tu.... ;-)scherzo!
ReplyDeletebravo bravo impara sarai il nostro insegnante!
Gli inglesi che vivono in Francia non mi sembrano affatto strani, vista anche la storia dell'Inghilterra. Comunque semplicemente Fiona aveva fatto diversi viaggi in Francia e le era piaciuta molto, per cui hanno deciso di vendere il posto che avevano in Galles e di venire qui.
ReplyDeleteIo imparare imparo, ma resto assolutamente convinto che se questa cosa ti/vi/ci piace dobbiamo cercare di avere più informazioni possibile, indipendentemente da quello che vi racconto io. Perché in teoria potrei raccontarvi un sacco di frescacce. E' molto"pericoloso" quando tutto il "potere (inteso in questo caso come conoscenza) è nelle mani di una sola persona. Con questo non voglio dire che "io so io e voi non siete un cazzo", anzi che sarei felicissimo di imparare dagli altri.
ReplyDeletePerché di cose utili da imparare ce ne sono un'infinità. Permacultura è (anche) una serie di concetti generali che voi vanno applicati al posto specifico. Per dire, Steve mi ha detto che l'idea di rotare mucche, pecore e galline su piccoli appezzamenti di terra come fanno loro non sta scritta da nessuna parte, ma è una cosa che si fa da sempre in Inghilterra. Le conoscenze delle persone che conosciamo sono un patrimonio inestimabile!
Io mi riferisco al fatto che i francesi non sono questi mostri di accoglienza e simpatia (almeno per le esperienze che io ho avuto). Figuriamoci poi nei confronti degli inglesi, visto l'astio che li contrappone da secoli.
ReplyDeleteAle io condivido pienamente sul fatto che tutto vada esaminato ed analizzato con cura. Mi rendo perfettamente conto che "esperimenti" del genere si caratterizzano proprio per la loro specificità. Questo nell'intento di ottenere quanto più si può (in modo sostenibile ovviamente :D), sfruttando la sincronia tra le risorse naturali..
Premesso questo e che sono felice che stiamo considerando questa fantastica idea, io penso di aver bisogno di un po' di tempo prima di poter dare del mio maggiormente. Hai presente quei dubbi dei quali tu parlavi con me e Sery un paio di set fa?! :D Kmq qui continuiamo a parlarne e siam proprio contenti! Prendiamoci il nostro tempo, riflettiamo e valutiamo..e sono sicura che tutto si definirà a breve. Take care. Vera
Mi sembra il minimo.
ReplyDeletefaccio fatica a fidarmi in generale però tu sei informato in materia e mi sono affidata a te riguardo l'argomento, ognuno di noi farà o sta facendo un esame della situazione!
ReplyDeletenotte ale :-)