Tuesday, September 11, 2012

Si inizia a progettare

Oggi più che mai il corso si avvia verso la fine. Stamattina abbiamo fatto una lezione sulle più importanti forme di energia alternativa e abbiamo confermato quali erano le nostre preferenze di progettazione. Si poteva scegliere tra progettazione “classica” e progettazione urbana.
Per la progettazione classica si ha un pezzo di terra e un budget più delle richieste dal “cliente” (uno dei prof). Bisogna decidere dove mettere la casa e dove piazzare tutti gli altri elementi (orto, alberi, pollaio, stagno, ecc.) rispettando le richieste e le necessità del cliente. Per la progettazione urbana si ha già una casa e un piccolo pezzo di terreno e bisogna adattarli sempre secondo le necessità.
Io ho scelto la progettazione urbana e si sono formati (stranamente) due gruppi di progettazione urbana e uno di progettazione agricola. Nel mio gruppo ci sono Aaron (Scozia, ma presto andrà a vivere in Bulgaria, a Sofia), Dustin (Stati Uniti) che vive da un po' con la sua ragazza Cody (che ha compiuto oggi 22 anni) in Francia, qualche ora a sud di qui. E poi Marike (Olanda, Amsterdam) e Basil (Fiandre). I nostri “clienti” sono una coppia tra i 30 e i 40 anni rappresentata da Ginnie, una volontaria tedesca qui al centro.
Nel pomeriggio abbiamo preso tutte le misure della casa e le prime misure del giardino, comprese le linee di contour e cominciato a fare un brain storming sulle possibilità di progetto. Avremo domani pomeriggio e tutto dopodomani per progettare e poi fine dei giochi :(

Monday, September 10, 2012

Un po' di considerazioni e primo (e unico) giorno libero

Continuare con la numerazione dei giorni non ha molto senso visto che i giorni si susseguono sempre diversi nei contenuti, ma sempre uguali a se stessi nella struttura. In pratica sveglia, “bagno”, colazione, lezione, tè, lezione, pranzo, lezione, tè/computer, lezione, computer/doccia/preparazione cena, documentario, computer, chiacchierata/cantata intorno al fuoco all'aperto, a dormire.
Avevo già scritto più o meno questo stesso post, ma internet fa schifo e l'ha cancellato, per cui altri giorni sono passati.
Quello che dicevo fossero (e sono) i miei perché sul fare questo corso so cambiati col tempo. Nel senso che le mie motivazioni principali quando l'ho comprato erano avere una certificazione e poter poi insegnare.
Però quello che ho pensato poco prima di venire e che ho pensato da subito dopo essere arrivato è stato: la cosa davvero importante è conoscere questa gente. Parlare e interagire giornalmente con persone che in un modo o nell'altro credono alle stesse cose in cui credo io e a cui non è necessario spiegare, semmai condividere. Non che spiegare non mi piaccia, anzi. Però non mi ero mai trovato in una situazione del genere e mi piace molto. Tutto viene molto facilmente con questa gente e tutti hanno storie molto interessanti da raccontare. Probabilmente a livello teorico sono uno degli studenti con più conoscenze, ma quasi tutti hanno molte più conoscenze pratiche di quante non ne abbia io, per cui non si finisce mai di imparare. E poi vengono da vari paesi d'Europa e del mondo. Nello specifico, Marc francese (che non fa il corso e che guarda i due figlioletti Marlie di 8 anni e Zico di 2) e sua moglie Nadia, scozzese. Poi Patric e David della svizzera francese (ma la madre di Patric è peruviana) e Andy e Linda, coppia dalla svizzera tedesca. Aaron gallese, Marika olandase, Basil dalle Fiandre belghe, Nathalie tedesca così come Kalle e Waldy che mi hanno portato qui in macchina. Waldy vive parte dell'anno nella Svizzera italiana e anche Kalle (che vive in Inghilterra parla un po' italiano. E tedesche sono anche Ginnie e un altra volontaria silenziosa che non mi ricordo mai come si chiama che non fanno il corso. E poi Richard, inglese che vive in Francia e Dustin e Cody, giovane coppia americana che vive da qualche mese in Francia. E infine Tom, neozelandese che da un po' vive in Inghilterra. E poi chiaramente Steve e Fiona, i nostri insegnanti inglesi.
Insomma, oltre all'inglese girano anche molto francese e tedesco, olandese (tra Marika e Basil), un po' di spagnolo tra me e Patric e raramente italiano principalmente tra me e Waldy.
E poi sabato notte e ieri la routine è cambiata un po'. L'altroieri siamo andati quasi tutti (tranne i più maturi Andy e Linda, Richard e Waldy, più le due volontarie e i prof) a vedere un bel concerto di una cover band degli AC/DC. Siamo andati a piedi per 4 km attraverso la notte del centro della Francia: davvero bellissimo!
E ieri, gli stessi dell'altroieri più Waldy siamo andati allo stesso lago dove ero stato l'altra volta in bicicletta e abbiamo passato una bellissima giornata dove mi sono davvero sentito a mio agio, così come tutti gli altri. Strano se si pensa che una settimana fa non ci conoscevamo...

Per quanto riguarda le foto, internet è davvero tremendo, ma ne sto facendo moltissime e le metto su fb appena avrò un po' più di tempo (non so quando).

Sunday, September 2, 2012

2.2 2.3 Secondo e terzo giorno di viaggio + arrivo e prima cena; 2.4 Primo giorno del corso

La connessione fa penissima e anche altri la usano. In più ho molte cose da fare (trovare casa a Barcellona, pianificare un po' il viaggio e parlare un po' in galiziano...) per cui i post saranno sporadici e senza foto. :(

L'altroieri mio cugino m'ha accompagnato a Lugano dove lavora e mentre lui lavorava ho camminato lungo parte del lago di Lugano e visitato un po' la città. Poi siamo andati a pranzo e mi ha accompagnato alla stazione di Medrisio. Dopo un po' sono arrivati Kalle e sua madre (ancora non ho capito bene come si chiama) e ci siamo avviati nella loro furgonetta Volkswagen verde militare strapiena di roba.
Il viaggio è stato lungo e noioso visto che i sedili posteriori sono molto lontani dagli anteriori e in più i due parlavano il 98% del tempo in tedesco... Siamo partiti alle 16:30 e verso le 23:30 abbiamo capeggiato al lato della strada subito fuori dall'autostrada mentre pioveva.
Il giorno dopo alle 16:30 siamo arrivati a Permaculture Eden. Messa la tenda ho cominciato a conoscere la gente, abbiamo cenato e poi siamo stati un po' vicino a un fuoco che hanno acceso vicino alle tende e abbiamo suonato un po' la chitarra. Ho scoperto che Asha (la prima agnellina) è morta inspiegabilmente, mentre Willow (la seconda) è ancora viva (anche se gli unici animali che ho visto finora sono due mucche (il vitello forse lo mangeremo) e le oche (che l'altra volta non c'erano.
Oggi è cominciato il corso. Presentazione, idee generali e filosofia e poi siamo andati a visitare il bosco qui al lato per vedere come funzionano i sistemi naturali.