Monday, September 10, 2012

Un po' di considerazioni e primo (e unico) giorno libero

Continuare con la numerazione dei giorni non ha molto senso visto che i giorni si susseguono sempre diversi nei contenuti, ma sempre uguali a se stessi nella struttura. In pratica sveglia, “bagno”, colazione, lezione, tè, lezione, pranzo, lezione, tè/computer, lezione, computer/doccia/preparazione cena, documentario, computer, chiacchierata/cantata intorno al fuoco all'aperto, a dormire.
Avevo già scritto più o meno questo stesso post, ma internet fa schifo e l'ha cancellato, per cui altri giorni sono passati.
Quello che dicevo fossero (e sono) i miei perché sul fare questo corso so cambiati col tempo. Nel senso che le mie motivazioni principali quando l'ho comprato erano avere una certificazione e poter poi insegnare.
Però quello che ho pensato poco prima di venire e che ho pensato da subito dopo essere arrivato è stato: la cosa davvero importante è conoscere questa gente. Parlare e interagire giornalmente con persone che in un modo o nell'altro credono alle stesse cose in cui credo io e a cui non è necessario spiegare, semmai condividere. Non che spiegare non mi piaccia, anzi. Però non mi ero mai trovato in una situazione del genere e mi piace molto. Tutto viene molto facilmente con questa gente e tutti hanno storie molto interessanti da raccontare. Probabilmente a livello teorico sono uno degli studenti con più conoscenze, ma quasi tutti hanno molte più conoscenze pratiche di quante non ne abbia io, per cui non si finisce mai di imparare. E poi vengono da vari paesi d'Europa e del mondo. Nello specifico, Marc francese (che non fa il corso e che guarda i due figlioletti Marlie di 8 anni e Zico di 2) e sua moglie Nadia, scozzese. Poi Patric e David della svizzera francese (ma la madre di Patric è peruviana) e Andy e Linda, coppia dalla svizzera tedesca. Aaron gallese, Marika olandase, Basil dalle Fiandre belghe, Nathalie tedesca così come Kalle e Waldy che mi hanno portato qui in macchina. Waldy vive parte dell'anno nella Svizzera italiana e anche Kalle (che vive in Inghilterra parla un po' italiano. E tedesche sono anche Ginnie e un altra volontaria silenziosa che non mi ricordo mai come si chiama che non fanno il corso. E poi Richard, inglese che vive in Francia e Dustin e Cody, giovane coppia americana che vive da qualche mese in Francia. E infine Tom, neozelandese che da un po' vive in Inghilterra. E poi chiaramente Steve e Fiona, i nostri insegnanti inglesi.
Insomma, oltre all'inglese girano anche molto francese e tedesco, olandese (tra Marika e Basil), un po' di spagnolo tra me e Patric e raramente italiano principalmente tra me e Waldy.
E poi sabato notte e ieri la routine è cambiata un po'. L'altroieri siamo andati quasi tutti (tranne i più maturi Andy e Linda, Richard e Waldy, più le due volontarie e i prof) a vedere un bel concerto di una cover band degli AC/DC. Siamo andati a piedi per 4 km attraverso la notte del centro della Francia: davvero bellissimo!
E ieri, gli stessi dell'altroieri più Waldy siamo andati allo stesso lago dove ero stato l'altra volta in bicicletta e abbiamo passato una bellissima giornata dove mi sono davvero sentito a mio agio, così come tutti gli altri. Strano se si pensa che una settimana fa non ci conoscevamo...

Per quanto riguarda le foto, internet è davvero tremendo, ma ne sto facendo moltissime e le metto su fb appena avrò un po' più di tempo (non so quando).

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