Per la progettazione
classica si ha un pezzo di terra e un budget più delle richieste dal
“cliente” (uno dei prof). Bisogna decidere dove mettere la casa e
dove piazzare tutti gli altri elementi (orto, alberi, pollaio,
stagno, ecc.) rispettando le richieste e le necessità del cliente.
Per la progettazione urbana si ha già una casa e un piccolo pezzo di
terreno e bisogna adattarli sempre secondo le necessità.
Io ho scelto la
progettazione urbana e si sono formati (stranamente) due gruppi di
progettazione urbana e uno di progettazione agricola. Nel mio gruppo
ci sono Aaron (Scozia, ma presto andrà a vivere in Bulgaria, a
Sofia), Dustin (Stati Uniti) che vive da un po' con la sua ragazza
Cody (che ha compiuto oggi 22 anni) in Francia, qualche ora a sud di
qui. E poi Marike (Olanda, Amsterdam) e Basil (Fiandre). I nostri
“clienti” sono una coppia tra i 30 e i 40 anni rappresentata da
Ginnie, una volontaria tedesca qui al centro.
Nel pomeriggio abbiamo
preso tutte le misure della casa e le prime misure del giardino,
comprese le linee di contour e cominciato a fare un brain storming
sulle possibilità di progetto. Avremo domani pomeriggio e tutto
dopodomani per progettare e poi fine dei giochi :(
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