Continuare con la
numerazione dei giorni non ha molto senso visto che i giorni si
susseguono sempre diversi nei contenuti, ma sempre uguali a se stessi
nella struttura. In pratica sveglia, “bagno”, colazione, lezione,
tè, lezione, pranzo, lezione, tè/computer, lezione,
computer/doccia/preparazione cena, documentario, computer,
chiacchierata/cantata intorno al fuoco all'aperto, a dormire.
Avevo già scritto più o
meno questo stesso post, ma internet fa schifo e l'ha cancellato, per cui
altri giorni sono passati.
Quello che dicevo fossero
(e sono) i miei perché sul fare questo corso so cambiati col tempo.
Nel senso che le mie motivazioni principali quando l'ho comprato
erano avere una certificazione e poter poi insegnare.
Però quello che ho pensato
poco prima di venire e che ho pensato da subito dopo essere arrivato
è stato: la cosa davvero importante è conoscere questa gente. Parlare
e interagire giornalmente con persone che in un modo o nell'altro
credono alle stesse cose in cui credo io e a cui non è necessario
spiegare, semmai condividere. Non che spiegare non mi piaccia, anzi.
Però non mi ero mai trovato in una situazione del genere e mi piace
molto. Tutto viene molto facilmente con questa gente e tutti hanno
storie molto interessanti da raccontare. Probabilmente a livello
teorico sono uno degli studenti con più conoscenze, ma quasi tutti
hanno molte più conoscenze pratiche di quante non ne abbia io, per
cui non si finisce mai di imparare. E poi vengono da vari paesi
d'Europa e del mondo. Nello specifico, Marc francese (che non fa il
corso e che guarda i due figlioletti Marlie di 8 anni e Zico di 2) e
sua moglie Nadia, scozzese. Poi Patric e David della svizzera
francese (ma la madre di Patric è peruviana) e Andy e Linda, coppia
dalla svizzera tedesca. Aaron gallese, Marika olandase, Basil dalle
Fiandre belghe, Nathalie tedesca così come Kalle e Waldy che mi
hanno portato qui in macchina. Waldy vive parte dell'anno nella
Svizzera italiana e anche Kalle (che vive in Inghilterra parla un po'
italiano. E tedesche sono anche Ginnie e un altra volontaria
silenziosa che non mi ricordo mai come si chiama che non fanno il
corso. E poi Richard, inglese che vive in Francia e Dustin e Cody,
giovane coppia americana che vive da qualche mese in Francia. E
infine Tom, neozelandese che da un po' vive in Inghilterra. E poi
chiaramente Steve e Fiona, i nostri insegnanti inglesi.
Insomma, oltre all'inglese
girano anche molto francese e tedesco, olandese (tra Marika e Basil),
un po' di spagnolo tra me e Patric e raramente italiano
principalmente tra me e Waldy.
E poi sabato notte e ieri la
routine è cambiata un po'. L'altroieri siamo andati quasi tutti (tranne i
più maturi Andy e Linda, Richard e Waldy, più le due volontarie e i
prof) a vedere un bel concerto di una cover band degli AC/DC. Siamo
andati a piedi per 4 km attraverso la notte del centro della Francia:
davvero bellissimo!
E ieri, gli stessi dell'altroieri
più Waldy siamo andati allo stesso lago dove ero stato l'altra volta
in bicicletta e abbiamo passato una bellissima giornata dove mi sono
davvero sentito a mio agio, così come tutti gli altri. Strano se si
pensa che una settimana fa non ci conoscevamo...
Per quanto riguarda le
foto, internet è davvero tremendo, ma ne sto facendo moltissime e le
metto su fb appena avrò un po' più di tempo (non so quando).